"Dio nostro la Trinità, che era prima dei tempi e tuttora è, Padre e Figlio e Spirito Santo, senzaq inizio, nè fine, grazie al quale viviamo e ci muoviamo, nel nome del quale gli zar scrivono le leggi; e lo stendardo vittorioso, la croce gloriosa e giammai sconfitta dell'Unigenito Verbo di Dio, dato da Gesù Cristo, Dio nostro a Costantino, primo imperatore della cristianità, e atutti gli zar ortodossi e ai custodi dell'ortodossia. [...] Noi lodiamo dunque Dio per la grazia copiosa a noi accordata, il quale finora non ha permesso che la nostra mano destra s'imporporasse del sangue della nostra stessa stirpe, giacchè noi non abbiamo aspirato all'impero di nessuno, ma con l'assenso divino in forza della benedizione dei nostri avi e genitori, nati per il regno, siamo stati educati e cresciuti e siamo ascesi al trono per comando divino e abbiamo preso ciò che ci appartiene con la benedizione dei nostri avi e genitori e l'altrui non l'abbiamo cercato".
Tratto da: IVAN IL TERRIBILE, Un buon governo nel Regno, Milano Adelphi 2000, pp. 39-40.